Il nome Lazise (in veneto “Lasise”) deriva dal latino lacus che significa "villaggio lacustre", come attestano documenti dell'Alto Medioevo che riportano il paese sotto il nome di Laceses. Una seconda ipotesi, in seguto scartata, sosteneva il nome del paese da Antonio Bevilacqua di Loncis, Loncis dal suo castello in Baviera, diventato nel 1014 governatore del lago, e capostipite della rinomata famiglia che mutò poi nome in Bevilacqua-Lazise. Il comune ad oggi comprende circa 6.958 abitanti, ed è collocato nel Nord-Est dell’ Italia, in provincia di Verona, situato sulla sponda orientale del Lago di Garda. Tale posizione geografica gli attribuisce una lo colloca in un importante contesto territoriale e paesaggistico, tra Monte Baldo, le Colline Moreniche e Benaco stesso. Lazise si caratterizza inoltre per una conformazione urbana ed architettonica di notevole interesse: il suo centro storico dall'atmosfera ancora quasi medioevale, le mura antiche in gran parte ancora conservate, il castello Scaligero, l'antico edificio della Dogana sul porticciolo e molti altri edifici storici di cui potrete conoscere le vicende e le peculiarità consultando queste pagine. Oltre a questi tratti identitari Lazise può contare sulla presenza di una fonte termale a Colà, di parchi dei divertimenti (Canevaworld e Gardaland, quest'ultimo situato in parte sul territorio di Castelnuovo del Garda, dove ha sede, e in parte sul territorio di Lazise) e un esteso paesaggio agricolo collinare.Il comune comprende le frazioni di Colà, un piccolo paesino dell'entroterra posto sulle Colline Moreniche e immerso nel verde dei vigneti, e di Pacengo, posta sulla sponda del lago a sud rispetto a Lazise; il nostro intento è quello di valorizzare anche questi due centri abitati, spesso posti in secondo piano rispetto per molti aspetti al capoluogo. Nel corso dei secoli numerosi personaggi illustri fecero visita al Lago di Garda, Catullo, Goethe e Gustav Klimt, ma il fenomeno turistico di massa a Lazise iniziò nel dopoguerra, quando gli abitanti d'oltralpe, soprattutto tedeschi, iniziarono a scendere verso sud, in cerca di una destinazione vacanziera tutto sommato vicina e a buon mercato. La prossimità geografica e l' elevato valore del Marco tedesco sul vecchio conio italiano, la Lira, adue tra i principali fattori che contribuirono allo sviluppo sociale ed economico. Gli abitanti di Lazise, le cui attiività principali fino a quel momento erano la pesca e l''agricoltura, iniziarono ad investire sul turismo, costruendo strutture ricettive, quali alberghi, campeggi e servizi correlati.

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